La città di Palermo questa mattina è stata invasa dal grande corteo indetto dai Forconi, il movimento popolare partito dalla Sicilia e diffusosi a macchia d’olio per tutto il territorio nazionale. Il corteo, che ha attraversato le vie del centro cittadino, ha visto la partecipazione di più di diecimila persone accorse da tutta la Sicilia con l’obiettivo di far sentire la propria voce ed il proprio peso politico in occasione dell’incontro a Roma tra il Presidente Lombardo e il Presidente del Consiglio Mario Monti previsto per le ore diciannove di questa sera. Molte le ragioni della protesta tra cui una critica alla manovra finanziaria del Governo Tecnico che sta imponendo alla popolazione sempre più tasse ed un innalzamento costante del caro-vita ( il prezzo della benzina è ormai alle stelle nonostante la Sicilia sia la regione da cui si estrae il petrolio destinato al fabbisogno del mercato interno) divenuto ormai insostenibile e alla Serit – Equitalia istituti dediti a “riscuotere il debito” che altro non sono che veri e propri usurai legalizzati dallo Stato, pronti a stritolare famiglie, precari, disoccupati senza casa già fortemente vessati dalla crisi finanziaria e dalle speculazioni. La manifestazione di questa mattina oltre a mobilitare migliaia di persone ha anche avuto la capacità ( e il grande merito) di rompere la gabbia della mediazione politica e della rappresentanza nel momento in cui ha deciso di bandire ogni presenza partitica ( forza nuova compresa) o sindacale dal corteo e rilanciando la lotta dal basso si è finalmente ridato protagonismo alla piazza, l’unica via percorribile come exit strategy dalla crisi !Il corteo è confluito a piazza Indipendenza di fronte Palazzo d’Orleans, sede delle presidenza della Regione, dove è in corso un presidio di massa che aspetterà l’esito dell’incontro Monti- Lombardo.
Una diretta da Palermo con Giorgio Martinico (Anomalia):



