Lunedì 30 Gennaio 2012 22:43

I lavoratori AMIA scendono in piazza In primo piano

  • amiaDopo una settimana di raccolta dei rifiuti al rallentatore, con scioperi a singhiozzo e assemblee sindacali ad intralciare la regolare attività quotidiana, i lavoratori AMIA hanno portato in piazza la loro rabbia.

    Oggi pomeriggio, sotto una pioggia battente, un corteo di circa mille lavoratori ha attraversato il centro cittadino, indossando le pettorine catarifrangenti, per recarsi sotto la prefettura dove questo giovedì si terrà un tavolo di trattative per discutere dell'adeguamento del contratto.di servizio. Nonostante si prevedano nuove mansioni per l'AMIA (la pulizia delle caditoie sembra infatti debba passare dalle mani dell'AMAP a quelle, appunto, dell'AMIA) e la stessa municipalizzata vanti crediti presso diversi ATO per circa 70 milioni di euro, la crisi in cui versa la società sta spingendo i vertici aziendali a un riassetto dell'organico che potrebbe portare a oltre 150 licenziamenti.

    Ovviamente i lavoratori hanno intrapreso una serrata lotta contro queste ipotesi e da oltre una settimana hanno mandato in tilt la raccolta dei rifiuti su tutto il territorio metropolitano costringendo la cittadinanza a rendersi conto della vicenda. Il corteo si è svolto nel centro cittadino proprio per sensibilizzare la popolazione nei confronti delle ragioni di questa lotta che sta provocando non pochi disagi alla vita quotidiana dei palermitani e che sta utilizzando, come è giusto che sia, lo strumento più efficace che questi lavoratori hanno a disposizione: il sabotaggio del servizio di raccolta.