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AMBIENTE
[Chiaiano] La resistenza continua.. 5000 persone in corteo contro la discarica. Incontro in prefettura: si rinforzano le barricate! Il 1° giugno tutti a Napoli!

Chiaiano (NA), 25 maggio 2008

La giornata alla rotonda Titanic
La giornata oggi si è rivelata quel che nella serata di ieri si discuteva al presidio: attesa, con un occhio rivolto alle forze dell'ordine schierate ed un orecchio verso la prefettura di Napoli. Tema del giorno non è potuto che essere quel che è avvenuto nei giorni scorsi; continua a infiammare gli animi la dinamica con cui i due giovani sono stati fatti cadere dalla polizia da un'altezza di dieci metri d'altezza, molti sono i testimoni oculari che han confermato la versione dei manifestanti (e sbugiardato quella della questura!): agghiacciante quel che racconta una donna, "Ero affacciata al balcone e ho visto tutto. Il secondo giovane è stato spinto dalla polizia, che procedeva in avanti a manganellate. Quel giovane è rimasto aggrappato al muro, e qualcuno gli ha pestato le dita con il manganello, facendolo cadere".

L'incontro in prefettura
L'incontro tra il sottosegretario Bertolaso e gli amministratori locali ha avuto luogo in prefettura, poco più tardi delle 16. Esito scontato, come dimostrava lo scettiscismo aleggiante nel presidio. Si propongono tavoli (pratica non nuova.. vedi Osservatorio Virano per Val Susa), si fissano appuntamenti (tra dieci giorni nuovo incontro), si invoca alla calma e pacificazione.. si chiede ai manifestanti di lasciar passare i tecnici dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania che martedì mattina faranno/tenteranno la loro comparsata alle cave. La classe politica che ha imbrogliato e preso in giro la gente, i personaggi come Bertolaso e De Gennaro che han sempre disprezzato e razzolato le comunità in lotta, chiedono di rimuovere blocchi e barricate, di far fare i carotaggi!

Togliere i blocchi? Il presidio s'infoltisce!
Mezzi d'informazione e politica fingono di non capire una cosa, che viene però sempre distorta secondo le "linee legittime della rappresentatività": sindaci e assessori non sono i rappresentanti dei comitati contro le discariche! dove ciò è avvenuto, ha riscosso i suoi (disastrosi) risultati figli della politica mercantile di macchiette come il sindaco Cornetta di Serre!
Una prima risposta alla supposta richiesta di pace sociale delle istituzioni l'hanno già dato i cittadini di Chiaiano e Marano questa sera: una volta diffusasi, nel tardo pomeriggio, la notizia dell'esito dell'incontro, gli abitanti sono tornati in strada ad infoltire il presidio della rotonda Titanic!
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DOPO IL CORTEO: IL 1° GIUGNO TUTTI A NAPOLI! SI ASPETTA L'INCONTRO DI OGGI IN PREFETTURA..

Dopo il riuscitissimo corteo di ieri, nella riunione che ne è seguita, il presidio di Chiaiano e la Rete Campana Salute e Ambiente hanno deciso di convocare per domenica prossima, 1 giugno, una manifestazione nazionale da tenersi sul territorio campano, in solidarietà con la resistenza del popolo di Chiaiano, chiamando alla raccolta soprattutto quei comitati e quei soggetti sociali volti alla difesa dei territori e aderenti al Patto di Mutuo Soccorso.

Oggi pomeriggio il sottosegretario Bertolaso inizierà il giro di incontri con le autorità locali ed i sindaci dei luoghi dove il piano del governo Berlusconi prevede di fare discariche. A Chiaiano si è in attesa di ciò, si continua con il blocco e si è pronti a nuove mobilitazioni.
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CRONACA MULTIMEDIALE DEL CORTEO

Si è concluso il corteo contro la discarica di Chiaiano, il quale ha visto una partecipazione numerosissima: i primi numeri che si danno si aggirano oltre le 5000 presenze. Una grande risposta del quartiere napoletano dopo gli scontri e gli arresti delle ultime ore, la gente non si è fatta impaurire da forze dell'ordine e repressione, scendendo in strade per difendere la propria terra. Tra poco inizierà un'assemblea per fare il punto e decidere le prossime iniziative da mettere in campo.

Abbiamo raggiunto, in diretta dal corteo contro la discarica di Chiaiano, Sabina della Rete Campana Salute e Ambiente:

>> il clima repressivo e la volontà politico-economica di non capitolare il fallimentare e inaccettabile "sistema rifiuti"

>> le motivazioni per cui difendere Chiaiano: la scelta del sito, il malaffare e l'insensatezza di fondo
19:41 Chiaiano, concluso il corteo
Il corteo si è concluso pacificamente con circa 5mila persone, per gli organizzatori, che hanno sfilato dalla fermata del metrò del quartiere fino a piazza Rosa dei Venti dove erano in attesa altri mille cittadini che hanno accolto i manifestanti con un applauso. Subito dopo è iniziata un'assemblea per decidere le prossime iniziative.

19:10 Chiaiano, corteo arrivato a presidio manifestanti
Il corteo delle reti ambientaliste - 5.000 secondo gli organizzatori - è arrivato in piazza Titanic dove erano in attesa circa 2 mila persone. Un applauso ha accolto i manifestanti. Centinaia di persone portano sul petto un volantino con la scritta 'difendiamo la salute e l'ambiente', poi un tiro al bersaglio e la scritta 'e ora colpiteci tutti'. In un angolo della piazza sono accatastati circa 20 cassonetti vuoti e uno striscione 'giù le mani dalle cave di Chiaiano'.

19:07 Chiaiano, mille al corteo
Si ingrossa il corteo dei manifestanti antidiscarica a Chiaiano, e più di mille persone sfilano ora verso piazza Rosa dei venti. Alle finestre qualcuno applaude, qualcuno stende lenzuola con la scritte 'no alla discarica'. I centri sociali hanno scelto come cartelloni da esibire grandi bersagli con la scritta 'Adesso colpiteci tutti' e la gente a tratti urla "Resistenza, resistenza". Le forze dell'ordine precedono e chiudono il corteo.

18:24 Corteo, slogan 'Resistenza resistenza' e 'Assassini assassini'
Il corteo è partito al grido di 'resistenza resistenza' e 'assassini assassini' e mentre alcune persone hanno urlato ad alcune donne di "non parlare con i giornalisti". Davanti al corteo tre bambini tenuti per mano dalla loro mamma. Dietro lo striscione con la scritta 'giù le mani dalle cave di Chiaiano'. Ci sono soprattutto donne e anziani. Alla manifestazione stanno prendendo parte anche i centri sociali 'Sca' e 'Insurgentia'.

18:23 Corteo, bandiere bianche 'No alla discarica' e 'Jatevenne'
Dopo essersi incolonnati, i manifestanti sono ora fermi al centro della strada, che attraversa la stazione della metropolitana di Chiaiano-Marinella. Alla manifestazione indetta dai 'Comitati difesa delle Cave' e dalle 'Reti ambientaliste' stanno prendendo parte anche i disoccupati organizzati appartenenti a varie frange: "Banchi nuovi", "Unione disoccupati apoletani", "Movimento disoccupati autorganizzati di Acerra", "Idea Nord". Diversi manifestanti impugnano bandiere bianche con la scritta 'No alla discarica', 'Jatevenne' (andatevene). Numerosi manifestanti hanno portato con sè macchine fotografiche con lo scopo di riprendere eventuali incidenti con le forze dell'ordine.

17:59 Chiaiano, partito il corteo
Oltre 300 persone si sono incolonnate per protestare contro la discarica di Chiaiano. I manifestanti si sono dati appuntamento davanti alla stazione di Chiaiano-Marianella. Prima che i manifestanti si mettessero in marcia sono stati urlati alcuni slogan contro la polizia tra i quali, 'assassini assassini'. Sui manifestanti stanno vigilando circa 200 tra agenti della Digos, del IV reparto mobile e della Guardia di finanza. Nel corteo c'è anche Oreste Scalzone, l'ex leader dell'Autonomia e dirigenti di Rifondazione comunista.

17:30 Chiaiano, manifestanti iniziano a radunarsi
Cominciano a radunarsi i partecipanti al corteo che dalle 18 dovrebbe sfilare per le strade del quartiere napoletano di Chiaiano e per quelle dei comuni di Marano e di Mugnano per dire 'no' alla discarica. Un centinaio di persone sta concentrandosi a ridosso della fermata della metropolitana nel quartiere, luogo da cui dovrebbe muovere la manifestazione; le forze dell'ordine presidiano la stazione e i binari per evitare l'occupazione del sito e il blocco delle corse già attuati in passato. Un'altra cinquantina di persone è radunata a Mugnano, mentre circa in 200 sono presenti in piazza Rosa de Venti, centro nevralgico della protesta.
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AGGIORNAMENTO ORE 14
Le forze dell'ordine hanno rimosso il pullman dalla strada e si stanno ritirando di qualche decina di metri: gli abitanti di Chiaiano gli gridan contro "assassini assassini" al loro passaggio. I manifestanti, venuto meno il veicolo dell'Anm, han costruito una nuova barricata: hanno predisposto file di cassonetti dell'immondizia che hanno legato e saldato fra di loro con catene e filo spinato, bloccando nuovamente il traffico e tirando su un molto più solido impedimento a polizia e carabinieri. Nel frattempo, Pietro, compagno della Rete Campana Salute e Ambiente, arrestato ieri sera, è stato posto agli arresti domiciliari e sarà processato il prossimo 4 giugno. Gli altri due compagni, Francesco e Pasquale, invece, saranno in tribunale il 9 giugno e sono anch'essi stati posti agli arresti domiciliari.
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IL PUNTO DOPO GLI SCONTRI DI IERI: DECINE I FERITI E TRE GLI ARRESTATI. NUOVI PESANTI SCONTRI IN MATTINA: CHIAIANO RESISTE E SI PREPARA AL CORTEO DI OGGI

Chiaiano (NA), 24 maggio 2008

Nella notte centanaia di persone hanno partecipato ad una lunga assemblea alla rotonda di Marano, luogo di presidio e fronteggiamento con le forze dell'ordine. La riunione è stato il primo momento in cui potersi collettivamente confrontare sulle prossime iniziative da mettere in campo e sul come portare solidarietà agli arrestati di ieri sera.

Stamane, intorno alle undici, si è rialzata la tensione. La polizia ha portato un nuovo attacco, predisponendosi provocatoriamento con l'intenzione di rimuovere, insieme ai tecnici dell'Anm, il pullman posto di traverso lungo la carreggiata, il quale impediva l'accesso al sito di Chiaiano. I presidiandi hanno cercato di impedire la rimozione, schierandosi a difesa del pullman, costruendo una grossa barricata con cassonetti dell'immondizia vuoti. Gli agenti in assetto antisommossa hanno caricato violentemente, ricevendo la resistesta delle migliaia di persone presenti. Ci sono stati scontri frontali con le forze dell'ordine, lanci di oggetti pietre e petardi. La polizia ha risposto sparando lacrimogeni e ricevendo una paio di bombe artigianali di risposta.

>> Guarda l'arrivo della polizia per la rimozione del pullman: video1 - video2

>> Ascolta/scarica l'intervista con Francesco (Rete campana salute e ambiente)

Durante il fuggi fuggi seguito agli scontri di poco fa tra manifestanti e polizia a Chiaiano, un ragazzo è caduto da un parapetto, precipitando da un'altezza di circa dieci metri. Ancora incerte le sue condizioni. Dalle testimonianze che ci giungono pare che una donna incinta all'ottavo mese abbia patito un aborto spontaneo in seguito alle percosse subite ieri dagli agenti. Una bambina di 12 anni si è vista rompere un braccio dalle botte ed un'anziana di 84 anni è stata costretta a recarsi in ospedale.

La carica di questa mattina fa seguito alle due di ieri sera. Migliaia di cittadini erano scesi in strada e avevano attuato due blocchi stradali, fermando un autobus dell'azienda napoletana mobilità e piazzandolo di traverso lungo la carreggiata. Le forze dell'ordine, in un clima di crescente tensione, hanno provato a far indietreggiare il muro umano della protesta, composto anche da donne e ragazzi.

Il primo bilancio è di sette manifestanti finiti in questura e nove persone contuse tra cui un manifestante ricoverato in ospedale. Tra i fermati: tre sono stati arrestati, devono rispondere di resistenza e lesioni; altre tre persone, invece, sono state denunciate in stato di libertà, per poi essere rilasciate in nottata, per loro l'accusa è di resistenza. All'esterno della Questura si è svolto nella notte un presidio di solidarietà per chiedere il rilascio dei fermati. Anche qui momenti di tensione con due fermi. Gli arrestati saranno processati per direttissima.

L'inviato del Tg3, Romolo Sticchi, denuncia di essere stato colpito con una bastonata da un agente, che gli ha sottratto e rotto la telecamera. Nel pomeriggio è previsto un corteo che partendo dalla cava di Chiaiano arriverà al blocco di Marano.

>> Guarda le immagini di questa mattina su Repubblica.it: foto - video

>> Guarda il racconto degli scontri e delle violenze della polizia di Romolo Sticchi su Rainews24
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COMUNICATI DI SOLIDARIETA'


>> Comunicato del presidio permanente No Dal Molin - "Cariche a Chiaiano: la nostra solidarietà"

>> Comunicato del comitato di lotta popolare no tav di Bussoleno e del csoa Askatasuna di Torino - "Solidarietà a quanti resistono"



vedi anche la feature sulla mobilitazione dei giorni scorsi:



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